In che cosa consiste la natura involontaria del protagonista?

Domanda di: Maristella Longo  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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4) La “natura involontaria” consiste nella perdita totale della moralità e della volontà.

Quale tipo di educazione ha ricevuto Andrea Sperelli?

Andrea ha ricevuto dal padre un'educazione raffinata, basata sul privilegio della conoscenza diretta (viaggi ed esperienze positive e negative) e sull'anticonformismo nei confronti della morale borghese.

In che cosa consistono le contraddizioni di Andrea Sperelli?

Le debolezze di Sperelli

Andrea è un uomo privo di genuinità e di spontaneità, è incoerente e si arrende agli istinti. Andrea incentra la sua vita sull'artificio e la finzione, di conseguenza questo lo porta a costruire un rapporto ambiguo e distaccato da tutto ciò che lo circonda.

Come si compie l'educazione di Andrea Sperelli?

La sua educazione non segue le scuole, ma è “viva” perché si basa sull'esperienza e la conoscenza diretta della realtà, grazie ai numerosi viaggi intrapresi con il padre per tutta l'Europa. L'educazione d'Andrea era dunque, per così dire, viva, cioè fatta non tanto su i libri quanto in conspetto delle realità umane.

Quali sono le caratteristiche morali di Andrea Sperelli?

La descrizione del conte Sperelli è, per d'Annunzio, l'occasione di mostrare la visione del mondo che anima il protagonista del suo romanzo e che, però, appare minata da un indissolubile contrasto: Andrea vive alla ricerca del piacere, ma è caratterizzato da scarsa «forza morale» e da una volontà debole.

Il ritratto dell'esteta - Analisi