Come suggeriscono gli esperti fiscali, non c'è un periodo più favorevole degli altri per chiudere la partita Iva, ma occorre piuttosto analizzare la propria situazione ovvero verificare se i compensi per le prestazioni effettuate siano stati regolarmente ricevuti.
Per quanto riguarda i tempi di chiusura: la partita IVA può essere chiusa in qualsiasi periodo dell'anno ma sempre entro 30 giorni dalla cessazione dell'attività. Una volta inviata la comunicazione di cessazione, l'Agenzia delle entrate chiuderà la tua partita IVA entro, al massimo, due settimane lavorative.
Un imprenditore può decidere in qualsiasi momento di porre fine alla sua azienda. Ciò non significa per forza che interrompa la sua attività commerciale. Un imprenditore può decidere in qualsiasi momento di porre fine, almeno giuridicamente, alla sua società.
Per poter fare la chiusura della partita IVA è necessario compilare ed inviare in modalità telematica all'Agenzia delle Entrate i moduli AA9/12 o AA7/10 entro 30 giorni dalla data di cessazione della propria attività.
Quanti soldi ci vogliono per chiudere la partita IVA?
Il costo totale della chiusura si aggira intorno ai 50€ e comprende la marca da bollo per la S.C.I.A. (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) o la marca da bollo nel caso in cui l'impresa sia nel registro delle imprese e non utilizzi ComUnica.