La cipolla è un valido alleato naturale contro la pressione alta grazie alla sua azione vasodilatatrice e alla presenza di quercetina, un potente antiossidante che aiuta a ridurre la pressione arteriosa. Consumata cruda, contribuisce alla prevenzione cardiovascolare, risultando utile per chi soffre di ipertensione lieve o borderline.
Secondo uno studio2, poi, il consumo di cipolla (e di aglio) contribuirebbe alla prevenzione cardiovascolare, riducendo i valori di colesterolo e la pressione arteriosa. Insomma, un vero alleato del cuore.
La cipolla attiva tutte le funzioni organiche, è antibatterica e antinfettiva, stimola il funzionamento dei reni favorendo l'eliminazione delle scorie azotate, combatte i vermi intestinali. La cipolla, inoltre, è particolarmente consigliata ai diabetici e ai soggetti a rischio cardiovascolare.
Qual è la verdura che abbassa la pressione sanguigna?
Gli alleati verdi: spinaci, bietole e rucola
Uno studio pubblicato sul British Journal of Clinical Pharmacology ha dimostrato che già 250ml di succo di barbabietola (anch'essa ricca di nitrati) possono ridurre la pressione sistolica di 4-5 mmHg nelle prime ore dopo l'assunzione.
Il peggior nemico dell'ipertensione è spesso considerato il sale (sodio) in eccesso, che richiama acqua aumentando il volume sanguigno e la pressione, ma anche lo zucchero raffinato, i grassi saturi, l'alcol e lo stress sono avversari cruciali, insieme a uno stile di vita sedentario e al fumo, che danneggiano i vasi sanguigni e compromettono la salute cardiovascolare.