La massoneria in Italia è legale e tutelata dall'art. 18 della Costituzione sulla libertà di associazione, a condizione che non persegua fini illeciti. Le principali obbedienze, come il Grande Oriente d'Italia, sono associazioni riconosciute. È vietata la massoneria segreta, punita dalla legge 17/1982 (legge Anselmi) se interferisce con le istituzioni statali.
La massoneria sostiene di promuovere le terne di forza, saggezza e bellezza, nonché di fratellanza, libertà e armonia al fine di generare ed esportare lo spirito filantropico. La massoneria promuove tra i suoi aderenti la ricerca incessante della verità per realizzare la fratellanza universale del genere umano.
Chi può entrare in Massoneria? Possono farne richiesta uomini e donne maggiorenni, liberi e di buoni costumi, con una condotta morale irreprensibile e motivati da un sincero desiderio di crescita personale e spirituale.
La GLRI è stata per circa 30 anni l'unica istituzione massonica italiana riconosciuta dalle Gran Logge regolari anglosassoni e scandinave. Nel marzo 2023 la Gran Loggia Unita di Inghilterra ha deciso di riconoscere come Regolari sia la GLRI che il Grande Oriente d'Italia..
Esiste da secoli e la sua storia si è intrecciata con alcuni degli affari più loschi della storia italiana, ma ancora oggi esercita un certo fascino. Gli appartenenti alla massoneria in Italia sono oltre 40 mila, e il loro numero è in crescita costante da qualche anno.