La Palestina ha una storia multiculturale e multireligiosa millenaria, non esclusivamente araba. Prima della conquista araba del VII secolo, l'area era abitata da ebrei, cananei, bizantini e altri popoli. La presenza araba è diventata predominante nel tempo, ma la regione ha ospitato diverse civiltà e dominazioni nel corso dei secoli.
Nel 10° secolo a.C. sorse nella regione il primo Stato ebraico indipendente, che si divise poi nei due regni di Israele e di Giuda. A partire dall'8° secolo a.C. la Palestina cadde sotto il controllo degli Assiri, dei Babilonesi, dei Persiani, dei Greci e dei Romani.
Come territorio, la Palestina esisteva ben prima della nascita dello Stato di Israele nel 1948. L'identità statale palestinese, però, resta complessa e discussa, così come il tema del riconoscimento internazionale e della legittimità di entrambi i popoli e dei loro territori.
Le ragioni sono diverse: Hamas, sicurezza sul lungo periodo e una "guerra regionale" più ampia. Il grande pericolo, però, è per la popolazione civile, che Israele vorrebbe di fatto evacuare.
La regione era abitata da una minoranza ebraica e da una maggioranza araba, così come da altri gruppi etnici di minore entità. La politica tollerante da parte dell'Impero Ottomano aveva portato a una crescita della popolazione ebraica, che all'epoca contava all'incirca 85.000 coloni.