Domanda di: Ing. Sarita Martino | Ultimo aggiornamento: 2 giugno 2026 Valutazione: 4.9/5
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Aumentare i kW del contatore (solitamente dai classici 3 kW a 4,5 o 6 kW) conviene quando il dispositivo scatta frequentemente per sovraccarico, specialmente se si utilizzano contemporaneamente elettrodomestici energivori (forno, lavatrice, lavastoviglie, asciugatrice, induzione). È consigliato per l'installazione di condizionatori, pompe di calore o wallbox per auto elettriche.
4,5 kW è l'ideale per nuclei familiari numerosi che necessitano di una quantità elevata di elettrodomestici e ad alto consumo; 6 kW è il massimo della potenza disponibile adatta ad abitazioni grandi e con molti elettrodomestici (asciugatrice, piastre a induzione, pompa di calore);
Quanto costa aumentare la potenza del contatore elettrico da 4,5 kW a 6 kW?
Passare da 4,5 kW a 6 kW costa circa € 85-90 una tantum per i costi fissi del distributore (circa 1,5 kW aggiuntivi) più eventuali costi del fornitore, con un aumento in bolletta di circa € 2,70-3,00 al mese, ma è fondamentale verificare i costi specifici con il proprio gestore nel mercato libero, che possono variare, anche se per le utenze domestiche fino a 6 kW il costo per kW aggiuntivo è calmierato.
Se ad esempio, si vuole far salire la potenza da 3 a 4 kW , il costo è di circa 85 euro (23 euro di oneri amministrativi, più 61,26 euro per la quota potenza aggiuntiva) e viene addebitato in una sola volta.
Quanto costa passare da 3 kW a 6 kW con Enel Energia?
Il costo per aumentare la potenza da 3 a 6 kW con Enel si aggira intorno ai 230-240 € una tantum (per il distributore, come E-Distribuzione), includendo un contributo fisso e una quota per i kW aggiuntivi (circa 61,26€/kW), più un sovrapprezzo fisso in bolletta di circa 6€/mese per i 3 kW in più, oltre a possibili costi di gestione pratica se nel mercato libero. Questo costo si aggiunge alla quota potenza che paghi già in bolletta, incrementando la spesa fissa annuale.