La tredicesima la paga l'Inps o il datore di lavoro?

Domanda di: Olimpia Costantini  |  Ultimo aggiornamento: 27 marzo 2026
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La tredicesima mensilità è erogata principalmente dal datore di lavoro in busta paga, solitamente a dicembre. È una parte della retribuzione annuale (differita) che matura mensilmente. In casi specifici, come la cassa integrazione, la quota può essere pagata dall'INPS o integrata dal datore.

Chi paga la tredicesima, il datore di lavoro o lo stato?

Ma chi la paga? Nel caso dei pensionati, la paga l'INPS; nel caso dei lavoratori dipendenti, la paga il datore di lavoro. Infatti, la tredicesima è, di fatto, una retribuzione differita, cioè una somma che ogni mese il datore di lavoro “mette da parte” per il lavoratore e che viene poi pagata alla fine dell'anno.

Quando l'INPS accredita la tredicesima?

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Per quanto riguarda i pensionati, l'INPS accredita la tredicesima insieme alla pensione il primo giorno bancabile del mese di dicembre.

Cosa succede se il datore di lavoro non paga la tredicesima?

In caso di mancato pagamento della tredicesima (così come per il mancato pagamento della quattordicesima), hai tutte le possibilità per far valere il tuo diritto e quindi di richiederla al tuo datore di lavoro. Hai tre anni per poterla ricevere, mentre oltre questa data andrà in prescrizione.

La tredicesima la paga l'INPS?

La tredicesima viene pagata come di consueto nel rispetto del calendario INPS per il pagamento delle pensioni. Quindi l'accredito arriverà il primo giorno del mese di dicembre, sia per coloro che ricevono gli assegni tramite Poste Italiane che per coloro che si affidano alle banche.

14a mensilità