Sì, la zucca fa bene al diabete perché, nonostante il sapore dolce, ha un basso carico glicemico, poche calorie (circa 26 kcal per 100g) e un alto contenuto di fibre e acqua, che aiutano a controllare la glicemia. È un ottimo alimento per chi ha il diabete, a patto di consumarla in porzioni moderate (circa 200g) all'interno di un pasto equilibrato.
Ne deriva che la zucca in porzioni moderate può essere consumata anche dai soggetti diabetici e da chi soffre di glicemia alta. Questo valore aumenta leggermente quando la zucca viene cotta, perché i suoi zuccheri diventano più disponibili, pertanto l'importante è rispettare le quantità consigliate (max 200 gr).
Come mangiare la zucca per abbassare l'indice glicemico?
Il consiglio è quello di seguire un'alimentazione personalizzata e di praticare regolarmente dell'attività fisica. Consiglio di consumare la zucca senza buccia in quanto è un ortaggio che contiene pochi zuccheri e quindi a medio-basso indice glicemico (75).
Fra i suoi minerali, il potassio aiuta a favorire la buona salute cardiovascolare; calcio, fosforo e magnesio sono alleati della salute delle ossa; selenio e manganese sono componenti delle difese antiossidanti dell'organismo.
Quante volte a settimana si può mangiare la zucca?
In una dieta sana ed equilibrata, in un soggetto senza particolari patologie non ci sono controindicazioni a inserire la zucca nel menù anche tre volte a settimana. L'unica attenzione deve essere posta soltanto ai grassi aggiunti in cottura.