Domanda di: Elga Romano | Ultimo aggiornamento: 14 aprile 2026 Valutazione: 4.9/5
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La morra cinese (o sasso-carta-forbice) è un popolare gioco di mano a due giocatori, utilizzato spesso per sorteggiare, che affonda le sue origini nella Cina della dinastia Han. I giocatori scelgono simultaneamente uno di tre gesti: pugno (sasso), mano aperta (carta) o due dita (forbici), con regole di vittoria cicliche.
Nome. Il nome con cui il gioco è più conosciuto in italiano deriva dalla sua somiglianza con il gioco tradizionale della morra e dal fatto che la sua probabile origine sia cinese.
Come si gioca: due giocatori tengono la mano chiusa a pugno e la fanno dondolare seguendo il ritmo delle sillabe mentre scandiscono la frase “Alla morra cinese” (oppure “Carta-forbice-sasso”), quindi: “Al-la-mor-ra-ci-ne-se!” (o “Car-ta-for-bi-ce-sas-so”).
La morra è stata vietata in Italia nel 1929 e inserita nella lista dei giochi proibiti dal regime fascista perché considerata un gioco d'azzardo e causa frequente di liti e risse nei locali pubblici, nonostante le sue origini antiche e la sua natura tradizionale; il divieto resta in vigore per i locali pubblici, ma alcune regioni come il Friuli Venezia Giulia hanno iniziato a revocarlo sperimentalmente, a patto che non ci siano scommesse in denaro.
Si gioga a morra indovinando la somma dei numeri mostrati contemporaneamente con le dita dai giocatori, che gridano anche un numero da 2 a 10 (in locale) per ingannare l'avversario e fare punto se si indovina la somma, in un gioco di astuzia, velocità e matematica che richiede concentrazione e strategia.