Più è persistente la linea, più significa che è alto il tasso di umidità. Se, di contro, l'atmosfera è secca, le cosiddette “contrails” saranno di breve durata oppure non si formeranno proprio. Tutto dipende dunque dall'altezza di volo dell'aereo.
I fumi di scarico dei jet si formano per la combustione dell'idrogeno contenuto nel carburante. Caldissimi e umidi si raffreddano dopo poco, mischiandosi con l'aria. Per questo la scia appare circa 50-100 metri dall'aereo. L'umidità dell'aria determina la persistenza nell'atmosfera delle strisce.
Le scie di condensazione sono nuvole artificiali che possono formarsi al passaggio degli aerei. Sono composte principalmente da acqua sotto forma di cristalli di ghiaccio. La combinazione di fattori quali un'umidità elevata e temperature basse alla quota di crociera genera queste scie di condensazione.
La velocità massima che un aereo di linea può raggiungere è di circa 980km/h con 12000 o 12500 metri di altitudine al limite. Unica eccezione nella storia degli aerei di linea è stata rappresentata da un aereo in grado di volare ben sopra la soglia massima, toccando i 16700 metri: il Concorde.
Il primo caccia a reazione è stato il Messerschmitt Me 262, pilotato da Fritz Wendel. È stato l'aereo convenzionale più veloce della seconda guerra mondiale, sebbene l'aereo razzo Messerschmitt Me 163 Komet fosse più veloce.