I fattori di rischio che favoriscono il diffondersi delle micosi sono: elevata umidità della pelle per sudorazione, con alterazione del grado di acidità/basicità della pelle (pH) uso eccessivo di detergenti, che induce una perdita del film protettivo presente naturalmente sulla pelle e ne altera in pH.
Le infezioni micotiche si contraggono soprattutto frequentando piscine e andando al mare, molto meno in collina o in montagna. L'alta temperatura dell'ambiente, l'umidità e la concentrazione di molte persone in spazi ristretti sono fattori favorenti la sopravvivenza e la proliferazione dei funghi.
Se la micosi non viene trattata il fungo tende a diffondersi e a coinvolgere una porzione più ampia dell'unghia – l'unghia colpita diventa più spessa e può sgretolarsi o cadere, generando dolore e fastidio – e può arrivare a interessare anche le altre unghie.
È bene utilizzare calzature realizzate con materiali traspiranti, per evitare accumuli di umidità. Arieggiarle dopo aver praticato attività sportiva può prevenire l'insorgenza delle micosi. In caso di infezione, inoltre, occorre lavare i vestiti e soprattutto la biancheria intima ad alte temperature.
Tra i principali farmaci antimicotici vi sono: Clotrimazolo: per trattare casi di candidosi cutanee, pitiriasi versicolor, onicomicosi e micosi della pelle; Ketoconazolo: per curare candidosi cutanee e tigne di diversa origine; Terbinafina: indicata per debellare disturbi cutanei provocati da dermatofiti e lieviti.