Il libro è di particolare importanza, perché per la prima volta Cesare scrittore, oltre a narrare il resoconto delle varie battaglie, si appresta a tracciare degli excursus sui costumi e gli aspetti sia dei Galli che dei Germani.
Il De Bello Gallico è un resoconto militare della conquista in Gallia attuata da Giulio Cesare tra il 58 ed il 50 a.C., scritto dallo stesso Cesare. Non possiamo sapere se scrisse l'opera di suo pugno o la dettò, ma si è comunque certi della sua autenticità.
Quali sono gli obiettivi che Cesare persegue nel De Bello Gallico e nel De bello civili?
L'obiettivo dei Cesare nei commentari era quello di scrivere come si fossero svolti veramente gli eventi e creare una versione ufficiale degli eventi vissuti in prima persona, cioè la guerra in Gallia e la guerra civile. Le finalità di cesare erano: - Propagandistica; - Autoapologetica = difesa del proprio operato.
L'opera di Cesare tratta della guerra civile. Cesare mira a proporre la sua azione non come sovvertimento delle istituzioni repubblicane, ma come difesa della nazione dalla prepotenza della classe senatoria. Nel Primo libro si narrano gli inizi del conflitto con i pretesti che a Roma sono compiuti ai danni di Cesare.