Domanda di: Ing. Aroldo Messina | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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La prigione di Alcatraz chiude i battenti il 21 marzo 1963 per volere di Robert Kennedy, allora procuratore generale. Tra le motivazioni ci sono gli altissimi costi di gestione del penitenziario. Ma a distanza di anni dalla chiusura, il mito di Alcatraz e di chi ha provato a fuggire da quell'inferno è più vivo che mai.
La prigione di Alcatraz venne chiusa definitivamente nel 1963: i costi di gestione, di trasporti dei viveri e di manutenzione erano eccessivi per lo Stato. Nel 1972 l'isola e il suo carcere vennero aperti al pubblico ed entrò a far parte della Golden Gate National Recreation Area.
Dopo che furono entrati nella Baia di San Francisco non si seppe più nulla di loro. Morris e gli Anglin fuggirono la notte dell'11 giugno 1962. Si avvalsero di un condotto di 91 cm del blocco B delle celle che passava proprio dietro le loro celle per raggiungere l'uscita dalla prigione.
Il 2 maggio 1946 all'interno del penitenziario scoppia una sanguinosa rivolta dei detenuti contro le guardie carcerarie, denominata “Battaglia di Alcatraz”. Nel violento scontro perdono la vita tre detenuti e due guardie: la rivolta viene placata grazie all'intervento dei Marines.
Nel 1979 l'Fbi dichiarò chiuso il caso e i tre evasi presumibilmente morti. Anni dopo, fotografie e altri documenti avrebbero smentito. Secondo alcune perizie, sarebbe possibile che i tre ce l'abbiano fatta e siano spirati ormai anziani, da qualche parte in libertà.