Domanda di: Jelena Neri | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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Per quasi la totalità delle forme viventi sulla Terra (animali e vegetali) la luce è sorgente fondamentale per l'esistenza: è come se il pianeta, durante la sua evoluzione, si sia “sintonizzato” su queste frequenze, consentendo lo sviluppo solo alle forme di vita sensibili a quelle lunghezze d'onda.
La luce viene in parte assorbita e in parte riflessa. L'oggetto appare del colore della radiazione riflessa. Se la luce è assorbita del tutto, l'oggetto appare nero; se è tutta riflessa, l'oggetto appare bianco.
La luce naturale è necessaria alla produzione di vitamina D. Il 90% della vitamina D presente nell'organismo, infatti, viene prodotto in seguito all'esposizione ai raggi ultravioletti. Ecco perché è chiamata anche "vitamina del sole".
Nella fisica moderna la luce (e tutta la radiazione elettromagnetica) risulta composta da unità fondamentali (quanti) del campo elettromagnetico chiamate fotoni.
La luce è un'onda elettromagnetica che si diffonde mediante raggi riducibili a delle rette. La fonte di luce più importante è il sole, dove avvengono le reazioni nucleari. All'ultimo strato di questa stella, il calore si diffonde radialmente e l'energia si propaga radialmente.