Perché fa male la radice del dente?

Domanda di: Hector Gallo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Si tratta di un'infiammazione cronica dell'apice radicale del dente, la parte più vicina alla mascella o alla mandibola, determinata in genere da un'invasione batterica che si insidia alla radice dentale per espandersi i tessuti circostanti fino ad arrivare all'interno del dente.

Quando fa male la radice del dente?

Il granuloma, conosciuto anche come granuloma apicale, è un'infiammazione del tessuto periapicale, ossia la punta della radice del dente, causata da un'infezione. Si manifesta come una piccola formazione dalle dimensioni di un pisello, avvolta da un rivestimento fibroso che circonda la radice dentale.

Come curare infezione radice dente?

In genere il granuloma dentale si cura con la semplice devitalizzazione del dente, ma se quest'ultimo è già stato devitalizzato, si ricorre ad un ritrattamento, cioè ad una nuova cura canalare; il dente deve essere riaperto per permettere la pulizia e l'otturazione dei canali, che scorrono all'interno dello stesso.

Come capire se il nervo del dente è infiammato?

Sintomi della nevralgia ai denti
  • Dolore di durata variabile a un dente oppure a un'area dell'arcata dentale.
  • Sensazione di bruciore alla guancia.
  • Dolore durante la masticazione.
  • Rigidità delle spalle.
  • Gonfiore del viso.
  • Ipersensibilità a stimoli termici.
  • Mal di testa.
  • Alitosi.

Quando il nervo del dente fa male?

Cos'è la pulpite? La pulpite è un processo infiammatorio della polpa dentaria che, in gergo, viene chiamato "infiammazione del nervo del dente." La polpa dentaria è la parte più interna del dente, ricca di terminazioni nervose, arteriole, venule e odontoblasti (cellule adibite alla produzione di dentina).

DEVITALIZZARE UN DENTE: COME, QUANDO E PERCHÈ!