Perché filtrare l'olio di oliva?

Domanda di: Artemide De Santis  |  Ultimo aggiornamento: 19 novembre 2023
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Importanza di filtrare l'olio L'olio di oliva, che è stato filtrato, è purificato da particelle di acqua e di residui di oliva e nocciolo. Non genera dunque fondo sulla bottiglia e non rischia di diventare rancido.

Come filtrare l'olio di oliva in casa?

Bisognerà travasare l'olio d'oliva versandolo direttamente sul canovaccio, colino o filtro posti su un contenitore apposito. Durante il filtraggio bisognerà pulire più volte il colino o cambiare canovaccio e filtro di carta per olio di oliva.

Cosa usare per filtrare l'olio di oliva?

Nella grande produzione di olio vengono oggi utilizzati macchinari per il filtraggio che riescono a filtrare l'olio più velocemente. I filtri sono costituiti da farine fossili (diatomee) e farine di cellulosa vergini, che trattengono le particelle d'acqua e le sostanze solide.

Quando filtrare olio?

Quando filtrare l'olio

Il filtraggio va eseguito già dopo 30 giorni dalla macinazione delle olive se vi è presenza di deposito altrimenti in primavera o comunque al termine dell'inverno. Ovviamente i tempi possono variare a secondo del tipo di olio e della modalità di conservazione.

Cosa fare con il fondo dell'olio?

Si suggerisce di travasare l'olio di oliva e separare il deposito sul fondo. Questo migliora la sua conservazione e riduce il rischio che vi si producano difetti. In alternativa al travaso si può lasciare decantare l'olio d'oliva in un contenitore e recuperare la parte limpida affiorante.

Perchè è necessario travasare (o filtrare ) l'olio e come non farlo lo rovini.