Perché gli aerei usano il kerosene?

Domanda di: Bernardo Monti  |  Ultimo aggiornamento: 8 dicembre 2023
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Gli aerei utilizzano come carburante il cherosene per una serie di motivi tecnici: miglior rapporto peso/percorrenza, costo più basso ed elevato potere calorico. 1 kg di cherosene (1,25 litri) produce 3,15 kg di CO₂.

Perché si usa il kerosene per gli aerei?

La combustione del cherosene produce calore, che a sua volta viene sfruttato per provocare l'espulsione rapida di grandi quantità d'aria. Questo getto d'aria e di gas spinge in avanti l'aereo.

Quanto costa un litro di kerosene per gli aerei?

Se invece si prende come riferimento un aereo di linea per voli di medio raggio, come il Boeing 737, il suo serbatoio ha una capacità di circa 26.000 litri e, con la stima del kerosene a 1 euro per litro, il pieno a questo aereo costa circa 26.000 euro.

Che differenza c'è tra gasolio e kerosene?

Il kerosene è molto meno viscoso del gasolio, il che è evidente soprattutto in inverno. Quando inizia a fare freddo, il gasolio puro “gela” e diventa più viscoso. Nei casi peggiori, la paraffina al suo interno si addensa così tanto da rendere impossibile usare l'auto.

A cosa sono alimentati gli aerei?

Gli aerei hanno bisogno di energia per volare. Nell'aviazione si usa un combustibile fossile: il cherosene. Ma quando bruciamo il cherosene, questo produce anidride carbonica (un gas noto anche come CO₂). Troppa CO₂ nell'aria impedisce al calore di fuoriuscire nello spazio, il cosiddetto effetto serra.

ecco perché gli AEREI usano BENZINA COL PIOMBO 😨