Domanda di: Sig.ra Guendalina Costa | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
(25 voti)
Un bambino che picchia la mamma non agisce per cattiveria o per dispetto. Lo fa perché non riesce a esprimere un bisogno o un'emozione, e quindi reagisce istintivamente. Invece di giudicare o punire, i genitori dovrebbero mostrare fermezza e, al contempo, rimanere rispettosi e presenti.
Per i bambini al di sotto dei 3 o 4 anni, picchiare è una risposta primaria e istintiva alla rabbia, alla frustrazione, alla paura. È una risposta naturale di protezione e difesa. Può verificarsi anche quando provano altri tipi di emozioni come la gioia, così intensa da farli traboccare.
Come comportarsi quando un bambino alza le mani? Se il bambino arrabbiato alza le mani con i compagni di scuola o con i genitori a casa è comunque bene intervenire con fermezza, evitando come già detto di urlare o alzare le mani a propria volta.
Questi fattori possono essere di natura sociale, psicologica o educativa: l'età della madre, la capacità della famiglia di adattarsi socialmente, alterazioni come il disturbo da deficit di attenzione, il tipo di relazione tra genitori e figli, la mancanza di coesione nel nucleo familiare.
Non restate a farvi picchiare, ma allontanatevi. Fate intervenire un'altra persona, mettete in sicurezza il bambino, dichiarate la vostra contrarietà. Il bambino deve infatti capire che usare violenza offende le persone e le ferisce, per questo la soluzione migliore è sempre parlarne.