Il cannolicchio vive immerso nella sabbia. La sua presenza è facilmente individuabile perché sulla superficie delle sabbia si intravedono due sifoni inconfondibili. Basta mettere due chicchi di sale grosso nei forellini perché il cannolicchio fuoriesca dalla sabbia quel tanto per essere preso.
Con il sale: in questo caso sarà necessario riempire di sale e acqua una bottiglia e riempire, con la soluzione (salatissima), la “tana” dove si nascondono le cappelunghe. L'acqua così salata farà uscire rapidamente i cannolicchi, che potranno facilmente essere raccolti con le mani.
La pesca dei molluschi bivalvi e' vietata nei seguenti periodi: a) vongole, cuori, longoni, e fasolari nei mesi di giugno e luglio; b) cannolicchi in Adriatico: dal 1 aprile al 30 settembre; cannolicchi in Tirreno: dal 1 aprile al 31 maggio; c) telline: dal 1 aprile al 31 luglio; d) tartufi: dal 1 giugno al 31 luglio.
Anche per le vongole è così, per questo è necessario spurgare e pulire prima di cucinarle. Pronti a iniziare? Mettete i cannolicchi in una pentola piena di acqua salata per almeno 3 ore, in modo da eliminare una buona quantità di sabbia.
Tuttavia, acquistare i cannolicchi vivi vi permetterà di godere di tutto il loro sapore marino e della loro croccante consistenza. Come si riconoscono i cannolicchi freschi? Toccate il frutto di mare, se lo stesso tenderà a ritirarsi significa appunto che il cannolicchio è ancora vivo e dunque freschissimo.