Perché i fermenti lattici vanno presi lontano dall antibiotico?

Domanda di: Dr. Felicia Marino  |  Ultimo aggiornamento: 2 dicembre 2023
Valutazione: 4.6/5 (2 voti)

Ne consegue che l'azione benefica e regolatrice dei fermenti lattici assunti durante la terapia antibiotica potrebbe indebolirsi. Invece, assumere i fermenti lattici lontano dall'antibiotico dà il tempo sufficiente all'antibiotico di lavorare senza alterare l'effetto benefico dei fermenti lattici.

Quanta distanza tra antibiotico e fermenti lattici?

Riguardo alla modalità di somministrazione, gli integratori di fermenti lattici e prebiotici andrebbero assunti possibilmente lontano dagli antibiotici, per un periodo che deve coprire la durata della terapia antibiotica e superarla di almeno 2 settimane (i tempi di ricolonizzazione intestinale sono abbastanza lunghi; ...

Quanto tempo deve passare tra fermenti e antibiotico?

Ti consigliamo di integrare i probiotici dopo qualche ora dall'assunzione degli antibiotici, sia durante la terapia sia dopo, per almeno 4 o 8 settimane.

Perché si prendono i fermenti lattici dopo l'antibiotico?

I fermenti lattici aiutano a proteggere l'intestino dagli antibiotici. Assumere un farmaco contenente fermenti lattici durante il trattamento antibiotico permette di contrastare i disturbi intestinali.

Quali fermenti lattici prendere quando si prende l'antibiotico?

Uno dei pochi ceppi probiotici consigliati durante l'antibiotico dalla Società Europea di Pediatria è il Saccharomyces boulardi, l'unico naturalmente resistente agli antibiotici e stabile a temperatura ambiente, in grado di ripristinare l'attività della mucosa intestinale danneggiata.

Prebiotici e probiotici: vanno presi prima o dopo gli antibiotici?