Domanda di: Sig. Priamo Orlando | Ultimo aggiornamento: 26 maggio 2026 Valutazione: 4.8/5
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I letti reali del passato erano molto alti principalmente per ragioni pratiche e di status. Sollevare il letto significava proteggersi dal freddo del pavimento, evitare correnti d'aria, difendersi da sporcizia e parassiti, e ottenere spazio per riporre oggetti. Inoltre, l'altezza elevata simboleggiava potere, nobiltà e prestigio, rendendo il letto un vero e proprio trono.
Inoltre era piuttosto corto. I motivi di questa forma erano molteplici: le persone infatti non raggiungevano mai un'altezza elevata e per questo non era necessario che il letto fosse molto lungo; inoltre, viste le precarie condizioni igieniche, era frequente la presenza di topi anche nella stanza da letto.
I letti rialzati sono dotati molto spesso di cassetti nella parte sottostante e questo garantisce un maggiore spazio contenitivo per poter riporre tranquillamente la biancheria, i cuscini e le coperte ed altri oggetti. La maggiore altezza del letto può garantire anche una maggiore sicurezza ed un più ampio comfort.
Dal '400 nasce la moda dei letti a cassone, dove il materasso era incassato nel mobile e su tre lati c'erano sedili che fungevano anche da cassapanche e comodino. Nel '600 e '700 i letti con tendaggi erano il 72,5% del totale; talvolta invece i letti erano posti in nicchie ricavate nel muro e chiuse da ante.