L'articolo davanti ai nomi propri femminili è segno di familiarità, di confidenza, quasi di affettuosa attenzione: la Carla, la Giulia, la Jessica. In alcune regioni settentrionali, soprattutto in Lombardia, l'uso lo pone anche davanti ai nomi propri maschili: il Gino, l'Eros, il Ricky.
Perché non si mette l'articolo davanti ai nomi propri?
L'uso dell'articolo determinativo con un nome proprio produce quindi, almeno in parte, una perdita del tratto della proprietà, avvicinando il nome proprio a un nome comune: in questo senso è quindi sconsigliato con i nomi di persona in quanto toglie in parte il senso dell'unicità e dell'inconfondibilità dell'individuo.
L'articolo davanti al cognome si pone, per evitare confusione, laddove un cognome o un soprannome è derivato da un toponimo molto importante come il nome di una città, di una regione o di uno stato. Facciamo un esempio: Michelangelo Merisi.
In quale regione si mette l'articolo davanti al nome?
Ma perché al nord mettete l'articolo davanti al nome? - Quora. E' una consuetudine mutuata da alcune lingue locali (impropriamente definite dialetti) che poi si è applicata all'italiano. Non è tipica però solo del Nord, anche in Toscana e Marche esiste. Quasi dappertutto però è applicata ai soli nomi femminili.