Perché il cheloide prude?

Domanda di: Dr. Yago Marino  |  Ultimo aggiornamento: 2 dicembre 2023
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Un cheloide è una cicatrice ipertrofica che è cresciuta oltre i confini della ferita stessa. In questo caso la produzione di cellule è talmente incontrollata che dà vita a una neoformazione autonoma, di tessuto spesso, arrossato, pruriginoso e talvolta dolente.

Cosa vuol dire quando ti prude una cicatrice?

Se la ferita prude, vuol dire che sta guarendo

I fatti: non sempre. Un prurito moderato è effettivamente una tipica manifestazione concomitante della guarigione della ferita, perché le ferite in via di guarigione rilasciano istamina, in grado di scatenare il prurito.

Come sfiammare un cheloide?

Tra le tecniche usate, per esempio, c'è la crioterapia, un metodo che consiste nel congelamento della lesione cheloidea con azoto liquido. Il limite di questo trattamento è l'ipopigmentazione, ovvero la progressiva perdita di pigmentazione della pelle.

Cosa c'è dentro un cheloide?

Ma perché e come si forma un cheloide? Queste lesioni cicatriziali sono dovute principalmente ad un'eccessiva e sregolata proliferazione di fibroblasti nel derma profondo, i quali producono abnormi quantità di collagene: la sovrapproduzione di collagene, a sua volta, conferisce una consistenza solida alla cicatrice.

Come far assorbire un cheloide?

Iniezioni di corticosteroidi: Gli steroidi possono essere iniettati direttamente nel cheloide per ridurre l'infiammazione e la crescita del tessuto cicatriziale. Terapia laser: Il trattamento laser può aiutare a ridurre la prominente pigmentazione dei cheloidi e migliorarne l'aspetto estetico.

Come trattare una cicatrice cheloide