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Chi è che ha inventato il fuoco?
Il fuoco è stato scoperto dall'Homo Erectus circa un milione di anni fa. Le più antiche tracce di combustione indotta sono state rinvenute all'interno della Grotta di Wonderwerk, in Sudafrica.
Chi ha inventato il fuoco?
Il controllo del fuoco da parte dell'Homo Erectus avviene durante il Paleolitico Inferiore, periodo storico che va da circa 2,5 milioni a circa 120.000 di anni fa. Le prove più antiche dell'utilizzo del fuoco da parte dei primi ominidi sono state ritrovate in diversi siti archeologici nell'Africa orientale.
Perché il fuoco e blu?
Quando una sostanza brucia si ossida a contatto con l'ossigeno presente nell'aria, che è necessario per una combustione ottimale: meglio avviene il mescolamento con questo ossigeno e più la fiamma è blu. Nei fornelli il metano si mescola molto bene con l'ossigeno ed è per questo che il colore della fiamma è blu.
Perché la legna sul fuoco diventa nera e non brucia?
Il legno con un contenuto di umidità del 50% o 60% non si riscalda e brucia molto male, crea molta fuliggine ed emette eccessivo vapore acqueo. In questo modo si formano depositi nocivi sull'apparecchio, sul vetro e nei canali del fumo.
Qual è il fuoco più caldo?
Durante la combustione in ossigeno puro, il dicianoacetilene brucia con una splendente fiamma bianco-blu che arriva ad una temperatura di 5260 K (4990 °C, 9010 °F), il che fa di essa la fiamma più calda mai registrata in qualunque reazione chimica conosciuta.
Perché il fuoco si chiama fuoco?
Il termine "fuoco" deriva dal termine latino focus che indicava in origine il focolare e a mano a mano sostituì, specie nell'ambito popolare, il termine ignis che possedeva il vero significato di fuoco. Secondo le ricostruzioni linguistiche sembra sia collegato al verbo latino foveo e al greco φῶς, phṑs, ossia «luce».
Perché il fuoco e rosso?
La temperatura dei combustibili più comuni è tale che le particelle di carbonio di cui essi sono fatti emettono luce rossa. Ma la colorazione della fiamma dipende anche dalle altre sostanze che partecipano alla combustione.
Perché l'anidride carbonica spegne il fuoco?
Poiché la CO2 è un gas più pesante dell'aria, una volta prodotto, resta nella brocca, non vola via, potete quindi versarlo sulla fiamma come se fosse un liquido invisibile. La CO2 si sostituisce all'ossigeno e impedisce alla fiamma di bruciare, soffocandola.
Cosa che spegne il fuoco?
Coperta antifiamma È la scelta migliore per gli incendi in cucina e delle apparecchiature elettriche (casi in cui la maggior parte degli estintori non va assolutamente utilizzata) perché toglie ossigeno all'incendio. Potete gettare una coperta antifiamma anche addosso alle persone i cui abiti abbiano preso fuoco.
Perché il fuoco si spegne?
Pe esserci una combustione devono essere contemporaneamente presenti tre elementi: combustibile, comburente e fonte d'innesco. Solo la contemporanea presenza di questi tre elementi (triangolo del fuoco) da luogo al fenomeno dell'incendio; al mancare di almeno uno di essi l'incendio si spegne.
Perché la legna fa la fiamma blu?
UNA FIAMMA ROSSO SCURA O BLUASTRA INDICA TENDENZIALMENTE UNA CONDIZIONE DI CARENZA D'OSSIGENO CON PROBABILE AUMENTO DEL TENORE DI MONOSSIDO DI CARBONIO, la fiamma rossastra può anche indicare temperature basse nel focolare con scarsa combinazione dell'ossigeno con i gas comburenti (pur in buon eccesso d'aria).
Qual è la legna che scalda di più?
La legna migliore per calore sprigionato è quella di faggio, frassino, betulla e quercia, mentre castano, tiglio o pioppo possono tranquillamente essere usate anche se, da questo punto di vista, hanno una qualità inferiore.
Quale legno è tossico?
Scartiamo anche le legna resinosa, quella che viene da alberi come l'abete, il pino e il larice. Produce sostanze tossiche che ci avvelenano e quindi non fa bene né a noi né alle nostre bistecche.
Che gas produce il fuoco?
I processi di combustione possono sviluppare gas come : anidride carbonica, monossido di carbonio, idrogeno solforato, anidride solforosa, acido cianidrico, acido cloridrico, vapori nitrosi, fosgene ed ammoniaca.
Perché il fuoco e verde?
Quando i vapori vengono incendiati, l'etanolo brucia e si produce una caratteristica fiamma che assume colore verde per la presenza del composto di boro.
Quanti colori ha il fuoco?
C'è chi dice che esistano 300mila colori, chi addirittura 3 milioni. Insomma, i colori sono tantissimi, ma un numero esatto gli scienziati non lo hanno ancora deciso, perché ognuno di noi percepisce un numero di colori diverso rispetto a un altro.
In che anno è nato l'uomo?
200.000 anni fa - La nostra specie Homo sapiens appare sulla scena - e poco dopo inizia a espandersi in Africa. Un ritrovamento in Marocco farebbe risalire le prime forme umane a 300.000 anni fa.
In che modo l'uomo accendeva il fuoco?
Metodo a sega: consisteva nello strofinare con energia due rami posti in modo trasversali. Il nome del metodo di deve al fatto che sembra proprio di segare il ramo... Con un altro ramo. Metodo ad aratro: come l'aratro crea un solco nel terreno, così "l'addetto al fuoco" frizionava un grosso pezzo di legno per il lungo.
A cosa serve il fuoco oggi?
Essenzialmente, anche se con tecnologia più avanzata, oggi facciamo ancora le stesse cose: cuciniamo con il fuoco dei fornelli a gas e usiamo il fuoco della caldaia per scaldare le nostre case. Ma il fuoco era anche un'arma.