I più frequenti: pesca illegale, mancata depurazione degli scarichi civili e industriali, versamento di sostanze inquinanti e tossiche direttamente nei corsi d' acqua, furto di ghiaia e inerti dagli alvei dei fiumi, opere idrauliche non a norma, abusivismo edilizio, captazione delle acque.
In base a questi vincoli le acque del Tevere sono già microbiologicamente inquinate. La situazione lungo le coste in prossimità dei 2 fori è più preoccupante, sia per i valori della qualità di coli oscillanti tra il 250000 e 1 milione, sia perché più direttamente collegata ai problemi della bilocazione.
Le analisi, condotte dall'associazione A Sud e dal coordinamento romano acqua pubblica, hanno evidenziato la presenta di alti valori di ammoniaca ed escheria coli, noto batterio fecale.
Il particolato atmosferico, proveniente dalle strade dilavate dalla pioggia, al contatto col fiume avrebbe scatenato una reazione e consumato velocemente l'ossigeno; inoltre le particelle del particolato avrebbero ostruito le branchie dei pesci fino a “soffocarli”.
Il Citarum è considerato il fiume più inquinato al mondo. Per questo, il 5 dicembre 2008 l'Asian Development Bank ha approvato un prestito di 500 milioni di dollari per ripulire le acque del fiume.