È notevole la sua resistenza all'ossidazione, dovuta alla formazione sulla sua superficie di un sottilissimo strato duro e compatto di ossido (Al2O3) che impedisce all'ossigeno dell'aria di penetrare e corrodere il metallo sottostante.
«L'alluminio reagisce molto rapidamente all'ossigeno creando un sottile strato di ossido di alluminio sulla propria superficie esterna che impedisce il deposito di ulteriori quantità di ossigeno sul metallo, di fatto proteggendolo», spiega Van der Eijk. Tuttavia, questa reazione non rende l'alluminio invincibile.
È opportuno evitare il contatto tra l'alluminio e i seguenti metalli caratterizzati da un potenziale superiore: - acciaio normale [se non protetto mediante zincatura, cadmiatura o verniciatura, la ruggine può intaccare l'alluminio]; - rame; - piombo.
L'alluminio si estrae principalmente dai minerali di bauxite ed è notevole la sua morbidezza, la sua leggerezza e la sua resistenza all'ossidazione, dovuta alla formazione di un sottilissimo strato di ossido che impedisce all'ossigeno di corrodere il metallo sottostante.
ossidazione anodica dell'alluminio, il processo completo
L'ossidazione anodica è un processo elettrochimico indotto che permette di creare un strato superficiale di ossido in grado di proteggerlo efficacemente dai più comuni processi di corrosione.