I festeggiamenti risalgono alla festa pagana in onore del dio romano Giano - nome da cui deriva quello del mese di Gennaio - che si festeggiava subito dopo i Saturnali, le feste romane per il dio Saturno, che chiudevano l'anno.
La scelta di considerare il 1º gennaio quale primo giorno dell'anno consegue all'introduzione del calendario giuliano promulgato da Giulio Cesare nell'anno 46 a.C. (precedentemente veniva considerato quale primo giorno dell'anno il 1º marzo).
A Roma il Capodanno, che in origine si celebrava a marzo, fu fissato il 1° gennaio nel 191 a.C. dal pontefice massimo ‒ la più alta autorità religiosa di Roma antica ‒ con la lex Acilia de intercalatione che si richiamava alla tradizione instaurata dal secondo re di Roma, Numa Pompilio.
1970 – Si sciolgono legalmente i Beatles. 1991 – L'Unione Sovietica si dissolve ufficialmente in tante repubbliche autonome, la maggiore è la Russia. 1991 – Nascono 8 nuove province: Lecco, Biella, Lodi, Verbania, Rimini, Prato, Crotone, Vibo Valentia.
Capodanno rappresenta l'inizio del nuovo anno. Questa festività affonda le radici nella cultura pagana. Dal 46 d.C. si festeggia questo giorno, cioè da quando c'è stata l'introduzione del calendario giuliano, basato sul ciclo della quattro stagioni promosso da Giulio Cesare.