Domanda di: Sig. Vinicio Conti | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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I pali si trovano sul fango o caranto.
Grazie ad esso non penetra ossigeno e non vi e la possibilità che si inneschi alcuna reazione chimica che provochi un deterioramento. Il fango protegge dunque tutti gli edifici della città permettendo loro di rimanere stabili e sicuri.
Si utilizza la tecnica del costipamento: si piantano nel terreno circa nove pali per metro quadrato lungo tutta l'area dell'edificio in progetto. In questo modo la superficie viene compattata e resa stabile: il terreno naturale viene sostituito da un terreno artificiale.
Come si legge nell'Atlante storico della Serenessima, “Le fondamenta di tutti gli edifici si fanno di fortissimi pali di quercia o di rovere, che dura eternamente sotto l'acqua…
Venezia stessa fu costruita su oltre 100 singole isole. Per consolidare le fondamenta, si piantarono dei pali di legno, lunghi 25 metri, nel terreno instabile della laguna. Circondato da fango salino, il legno si pietrificò, formando le perfette fondamenta per la costruzione della città.
Venezia è conosciuta con diversi nomi, uno dei quali è la 'Città galleggiante'. Ciò è dovuto al fatto che la città di Venezia sia composta da 118 piccole isole collegate da numerosi canali e ponti. Eppure, gli edifici di Venezia non furono costruiti direttamente sulle isole.