Perché Moscarda fa notare all'amico la fossetta sul mento?
Domanda di: Ing. Thea Costa | Ultimo aggiornamento: 9 febbraio 2026 Valutazione: 4.2/5
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In Uno, nessuno e centomila di Pirandello, Vitangelo Moscarda fa notare all'amico la fossetta sul mento non simmetrica per innescare una reazione speculare a quella subita dalla moglie. Dopo aver scoperto che gli altri lo vedono diverso da come si percepisce (a partire dal naso storto), Moscarda vuole dimostrare che la propria identità è frammentata negli sguardi altrui, provocando la stessa crisi di insicurezza che lui ha vissuto.
Perché Moscarda fa notare la Fossetta al suo amico?
Trama. Il ventottenne Vitangelo Moscarda ha sempre pensato di essere un uomo senza difetti, fino a quando la moglie Dida, vedendolo indugiare davanti allo specchio, gli domanda se sta controllando da che parte gli pende il naso. E da quel primo difetto gliene fa notare altri.
In questo romanzo il fattore scatenante della frantumazione dell'io, della crisi dell'identità, è la scoperta da parte del protagonista Vitangelo Moscarda che il proprio naso pende leggermente verso destra, cosa di cui mai si era accorto.
Notaro Stampa: notaio di cui si avvale Vitangelo per sfrattare e poi donare la casa a Marco di Dio. Anna Rosa: amica di Dida, è convinta che Vitangelo sia innamorato di lei e, sparando per caso un colpo con la sua rivoltella, per poco non gli causa la morte.
Vitangelo adotta comportamenti contrari alle convenzioni sociali, culminando nel dono dei suoi beni e nel ritiro in un ospizio. Ritirandosi nella natura, Moscarda rinuncia alla sua identità e trova felicità nella continua trasformazione della vita.