Perché non comprare insalata in busta?

Domanda di: Dr. Artemide Parisi  |  Ultimo aggiornamento: 3 dicembre 2023
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Potrebbe essere in atto una proliferazione batterica indesiderata. Evitare le confezioni con tanta condensa. È in quelle goccioline che i pochi batteri patogeni rimasti trovano le condizioni ideali di crescita.

Perché vogliono togliere l'insalata in busta?

I motivi sono di natura igienico-sanitaria: togliendo le vaschette si potrebbe andare incontro a problemi di conservazione e sprechi, che potrebbero aumentare se i prodotti dovessero rovinarsi durante il trasporto, così come i costi per i produttori e i consumatori.

Cosa contengono le insalate in busta?

Un studio, condotto dall'Università di Torino, ha rivelato che nelle insalate già tagliate e confezionate sono presenti tanti microrganismi e batteri. Oltre a essere decisamente poco amiche dell'ambiente visto l'imballaggio in plastica, le insalate confezionate sono anche ricettacolo di batteri.

Come vengono lavate le insalate confezionate?

Da uno studio scientifico dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie è emerso che il lavaggio più efficace è il lavaggio con disinfettanti a base di cloro, seguito dal lavaggio con peracidi (aceto). Meno efficaci invece sono risultati il lavaggio con bicarbonato e quello con sola acqua.

Quando la busta dell'insalata si gonfia si può mangiare?

Quando il sacchetto appare gonfio e con molte foglie visibilmente umide attaccate alla superficie interna, oppure se si rileva troppa condensa, l'insalata avrà probabilmente un cattivo sapore ed è meglio non consumarla.

Insalata in busta, perché è meglio non comprarla