Domanda di: Dr. Artemide Parisi | Ultimo aggiornamento: 3 dicembre 2023 Valutazione: 5/5
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Potrebbe essere in atto una proliferazione batterica indesiderata. Evitare le confezioni con tanta condensa. È in quelle goccioline che i pochi batteri patogeni rimasti trovano le condizioni ideali di crescita.
I motivi sono di natura igienico-sanitaria: togliendo le vaschette si potrebbe andare incontro a problemi di conservazione e sprechi, che potrebbero aumentare se i prodotti dovessero rovinarsi durante il trasporto, così come i costi per i produttori e i consumatori.
Un studio, condotto dall'Università di Torino, ha rivelato che nelle insalate già tagliate e confezionate sono presenti tanti microrganismi e batteri. Oltre a essere decisamente poco amiche dell'ambiente visto l'imballaggio in plastica, le insalate confezionate sono anche ricettacolo di batteri.
Da uno studio scientifico dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie è emerso che il lavaggio più efficace è il lavaggio con disinfettanti a base di cloro, seguito dal lavaggio con peracidi (aceto). Meno efficaci invece sono risultati il lavaggio con bicarbonato e quello con sola acqua.
Quando la busta dell'insalata si gonfia si può mangiare?
Quando il sacchetto appare gonfio e con molte foglie visibilmente umide attaccate alla superficie interna, oppure se si rileva troppa condensa, l'insalata avrà probabilmente un cattivo sapore ed è meglio non consumarla.