Perché scatta il contatore generale e non il salvavita?
Domanda di: Primo Giordano | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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Nella quasi totalità dell'interruzione della corrente a causa del contatore la colpa è di un superamento della potenza, solitamente di 3 kw, prevista dal contratto con la società fornitrice. Quando capita è sufficiente spegnere alcuni degli elettrodomestici in funzione per risolvere tutto.
Quando il contatore salta spesso, le motivazioni possono essere di due tipi: o c'è un guasto (e in tal caso è bene contattare il distributore locale per assicurarsi del suo corretto funzionamento), oppure la potenza in uso è maggiore di quella del contatore.
Il salvavita che scatta è dovuto principalmente ai seguenti motivi: Cortocircuito in atto: è presente un malfunzionamento dell'impianto elettrico. Contatto tra due conduttori: si realizza un contatto con l'elettricità dell'impianto e il salvavita interrompe in maniera immediata il flusso di corrente.
Come capire quale elettrodomestico fa saltare la corrente?
in caso di corto circuito, è opportuno capire se a determinarlo sia una presa, un interruttore o un elettrodomestico. Stacca tutti gli elettrodomestici collegati alla rete elettrica. Se il salvavita non scatta, ricollegali uno ad uno, per verificare se, e quale, sia la causa dell'interruzione di corrente.
Perché scatta il magnetotermico e non il salvavita?
Se non si spegne istantaneamente, il problema è il sovraccarico. Se da quel momento l'interruttore non interviene più probabilmente si è trattato di un sovraccarico temporaneo, se invece dopo qualche minuto l'interruttore si riapre provare a staccare alcune prese (ad esempio, staccando le prese) e riprovare.