Domanda di: Dr. Nabil Milani | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Con il termine destra, nel linguaggio politico, si indica la componente del Parlamento che siede alla destra del Presidente dell'assemblea legislativa e, in generale, l'insieme delle posizioni politiche qualificate come conservatrici e gerarchiche.
Che differenza c'è tra i partiti di destra e quelli di sinistra?
Nella prima prospettiva (destra-sinistra) troviamo le posizioni in campo etico e sociale: in tutta la destra troviamo, più o meno radicali, posizioni conservatrici, patriottiche e legate alla religione, mentre a sinistra prevalgono idee progressiste, internazionaliste e una concezione dello Stato prevalentemente laica.
La destra sociale rappresenta l'insieme delle dottrine che nell'ambito della destra e dell'estrema destra coniugano la giustizia sociale con la tradizione, la gerarchia e l'organicità, il comunitarismo o il nazionalismo e le altre istanze tipiche della destra tradizionale europea.
Per centro-destra (o destra moderata) si intende una posizione politica nata dall'alleanza dei partiti di destra con quelli di centro, di impostazione conservatrice e con un'inclinazione liberale o democristiana.
La Destra, detta in seguito storica per distinguerla dai partiti e movimenti di massa qualificati come di destra che si erano affermati in precedenza all'estero o che si sarebbero affermati nel corso del XX secolo, fu un raggruppamento politico italiano nel periodo compreso tra l'Unità d'Italia e i primi anni del XX ...