Domanda di: Luna Battaglia | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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L'assunzione di vitamina D durante il primo anno di vita contribuisce a: Prevenire il rachitismo. Facilitare l'assorbimento del calcio, influenzando così i processi di acquisizione della massa ossea e favorendo lo sviluppo di una buona dentizione.
È indispensabile per il deposito del calcio nelle ossa e per conferire loro la solidità e la resistenza che le caratterizzano. Studi recenti suggeriscono che la vitamina D promuove anche il funzionamento del sistema immunitario e alcune funzioni neuromuscolari.
Cosa succede se non si dà la vitamina D ai bambini?
In assenza di una quantità sufficiente di vitamina D, si manifestano dolori osteo-muscolari, debolezza muscolare e fragilità ossea. I neonati sviluppano il rachitismo: il cranio è molle, le ossa crescono in modo anomalo e hanno difficoltà a sedersi e a gattonare.
Chiamata anche “vitamina del sole”, in età adulta è utile per mantenere un adeguato metabolismo del calcio e delle ossa (per esempio, si utilizza in caso di osteoporosi). In età pediatrica la sua azione principale è garantire un'adeguata calcificazione delle ossa (la grave carenza di Vitamina D provoca il rachitismo).
OTI D Vitamina D3 è un integratore a base di vitamina D 3. Contribuisce alla fisiologica funzione del sistema immunitario, al mantenimento dei fisiologici livelli di calcio nel sangue al buon mantenimento di ossa e denti.