Perché si dice colf?

Domanda di: Umberto Carbone  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Il termine colf è nato dall'unione delle due parole “collaboratore” e “familiare”, si riferisce a tutti gli addetti ai servizi domestici che prestano la loro opera, continuativa e prevalente, di almeno 4 ore giornaliere presso lo stesso datore di lavoro, con retribuzione in denaro o in natura.

Perché si chiama colf?

Nasce dall'unione delle parole Collaboratore (o Collaboratrice) Familiare e ormai da decenni indica tutti i lavoratori domestici, sostituendo termini come 'domestica' o 'donna di servizio'. Furono le Acli che nel 1964 inziarono da definirle 'collaboratrici domestiche', da cui il termine 'colf'.

Cosa vuoi dire colf?

colf /kɔlf/ s. f. [sigla di collaboratrice familiare]. - [denominazione di chi collabora ai servizi domestici: cambiare la c.]

Che differenza c'è tra colf e collaboratrice domestica?

Sappi che tra colf e collaboratrice domestica non esiste differenza. Semplicemente, il termine “colf” è un'abbreviazione che può ricomprendere diverse categorie di lavoratori domestici, tra cui anche le badanti.

Che cosa fa una colf?

La colf è una collaboratrice familiare addetta principalmente ai lavori domestici: gestisce la casa curandone la pulizia e l'ordine, cucina e prepara i pasti, lava e stira.

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