L'espressione "mo succede il 48" (o "è successo un quarantotto") si riferisce ai moti rivoluzionari europei del 1848. Quell'anno fu caratterizzato da profondi rivolgimenti politici, sociali e tumulti generali, che generarono grande subbuglio e caos in tutta Europa e Italia. Di conseguenza, il numero è diventato sinonimo di putiferio.
Cosa significa l'espressione "È successo un quarantotto"?
MILANO - I modi di dire hanno spesso un'origine storica che li giustifica: così ancora oggi si dice «è successo un quarantotto» per indicare una situazione di caos improvviso, di tumulto generale, di putiferio inaspettato. È lo stesso Mike Rapport, nella prima pagina del suo libro 1848.
Possiamo ricondurre l'espressione ai moti risorgimentali del '48, quando gran parte della nostra penisola era occupata dalle monarchie straniere: dunque dire “qui succede un 48” oppure “mandare a carte 48” significa proprio mandare tutto all'aria!