Perché si dice sentite condoglianze?

Domanda di: Guido Parisi  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il sostantivo condoglianza, spesso usato al plurale, ha mantenuto in modo trasparente il significato della base latina: 'partecipazione al dolore altrui, spec. in occasione di un lutto'; da qui espressioni come fare (ma anche porgere) le condoglianze, visita di condoglianze o sentite condoglianze.

Quando si dice sentite condoglianze?

“Sentite condoglianze”: un'espressione che usiamo quasi come una formula rivolgendoci ai familiari di una persona deceduta. Esattamente come facciamo con “auguri” in occasione di un più gioioso evento, come ad esempio un compleanno.

Cosa si può dire al posto di condoglianze?

vivrà sempre nelle nostre preghiere. Vi siamo sinceramente vicini in questa dolorosa circostanza. Il grave lutto ci trova sensibilmente vicini alla Vostra famiglia. La perdita subita è per noi motivo di dolore e di sincera commozione.

Per cosa si usa condoglianze?

La parola condoglianza deriva da condolersi che vuol dire: partecipare al dolore di altri. Le condoglianze sono un modo per esprimere la propria partecipazione al dolore altrui.

Che differenza c'è tra cordoglio e condoglianze?

Se quindi volessimo tradurre il termine potremmo dire che condoglianza vuol dire “provare dolore insieme a qualcuno, condividere il dolore con qualcuno”. Se volessimo invece tradurre il termine cordoglio, dovremmo dire “dolore al cuore”, perché l'etimologia della parola risale a “cor” (cuore) e non a “cum” (con).

Frasi di Condoglianze