Il test dell'elettroforesi proteica è necessario per andare a monitorare e diagnosticare eventuali patologie legate alla perdita o all'alterata produzione di proteine.
Che cosa si rileva con la elettroforesi delle proteine?
L'elettroforesi delle sieroproteine consente il riconoscimento visivo di eventuali disprotidemie – cioè di alterazioni della concentrazione delle proteine nel sangue – come, ad esempio, aumento delle proteine di fase acuta conseguente a infezioni, interventi recenti, stati infiammatori generali, carenza di ...
L'elettroforesi delle proteine è un metodo che consente di separare le proteine sulla base della loro massa e carica elettrica. Conoscere quali proteine sono presenti, assenti, elevate o diminuite nei liquidi biologici può contribuire a diagnosticare e/o monitorare varie patologie e condizioni.
In particolare, l'elettroforesi del siero può essere prescritta: a seguito di risultati anomali di altri esami di laboratorio. quando si sospetta la presenza di un'infiammazione, un'infezione, una malattia autoimmune, una malattia renale o epatica.
Livelli di proteine totali sieriche costantemente elevati possono indicare tumori infiammatori, disidratazione, malattie croniche dei reni e del fegato. Al contrario, bassi livelli di proteine totali nel siero possono suggerire malnutrizione, celiachia, sindrome nefrosica o insufficienza cardiaca congestizia.