La questione “Lunezia” è storicamente legata alla questione apuana, risalente all'espansione romana e alla Seconda Guerra Punica. Le peculiarità amministrative furono inizialmente riconosciute esclusivamente a quelle regioni che vennero definite “a statuto speciale” (come Val d'Aosta, Friuli, Sicilia, Trentino).
L'idea di dividere l'Italia in regioni fu di Augusto. Il primo imperatore romano ripartì il territorio dell'Italia continentale in undici zone, indicate con i numeri prima ancora che con i nomi.
Le regioni sono, assieme ai comuni, alle città metropolitane, alle province e allo Stato, uno dei cinque elementi costitutivi della Repubblica Italiana.
Le regioni italiane sono 20 e, a eccezione della Valle d'Aosta, sono ripartite in enti di area vasta, che possono essere di due tipi: le 92 province (tra cui 2 autonome del Trentino-Alto Adige, 6 liberi consorzi comunali della Sicilia, 4 enti di decentramento regionale del Friuli-Venezia Giulia e la regione autonoma ...
Quali sono e quando sono state istituite le Regioni a statuto speciale. La nascita dell'esigenza di concedere forme particolari di autonomia è nata dopo la Seconda guerra mondiale, nel momento in cui sorgeva l'esigenza di ricostruire e ridefinire il Paese.