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Qual è la differenza tra Socrate e Platone?
Che differenza c'è tra Socrate e Platone? - Quora. La cosa che mi appare essere la maggior differenza è il focus del loro pensiero: socrate era interessato all'uomo e allo sviluppo della sua mente ed intelligenza mentre Platone era più orientato a definire i principi della realtà per come si sviluppano nella conoscenza ...
Quali sono i limiti della scrittura secondo Platone?
Anche lo scritto migliore, infatti, presenta sempre questi limiti: 1) è solo una strumento utile per la memoria; 2) non è autonomo, ha bisogno dell'autore che lo spieghi e lo difenda; 3) il vero filosofo non affida alla scrittura «le cose che sono per lui di maggior valore», ma le scrive/incide nelle anime di chi con ...
Qual è il fine dell'educazione per Platone?
L'educazione è compito dello Stato perché solo attraverso l'educazione dei cittadini lo stato può conservarsi. Diverso è il fine a cui l'educazione deve indirizzare le tre classi sociale, e diversi, quindi, anche i mezzi.
Che cosa sosteneva Platone?
Il platonismo è una corrente filosofica risalente a Platone. Il filosofo greco affermava l'esistenza di una più alta verità: le Idee, delle forme ideali eterne, immutabili, e incorruttibili, da cui ha origine il mondo sensibile, quale noi lo percepiamo, soggetto al divenire, alla corruzione, e alla morte.
Cosa pensa Platone sulla scrittura?
Platone insiste sul carattere accessorio della scrittura a tal punto da sancire l' incomunicabilità stessa della sua filosofia mediante la scrittura: “un mio scritto intorno a queste cose non c'è e non ci sarà mai” (341 c 4-5); …“infatti non si tratta di qualcosa che sia comunicabile come gli altri oggetti di ...
Chi scriveva per Socrate?
Socrate infatti non scrisse mai nulla: tutto quel che sappiamo sul suo conto lo dobbiamo a Senofonte, Platone, al commediografo Aristofane e in parte ad Aristotele, che non lo conobbe direttamente. Testa di Socrate, scultura di epoca romana conservata al Museo del Louvre.
Che cosa insegna Socrate?
Socrate professa l'intellettualismo etico: noi facciamo sempre ciò che crediamo sia il bene e se facciamo il male è per ignoranza. Allora, se l'azione scaturisce dalle premesse, è importante compiere un esame di sé.
Quale filosofo non scriveva?
Socrate di Sofronisco, ateniese del demo di Alopece, appartiene alla tradizione dei filosofi antichi che non hanno scritto nulla, a partire da Pitagora fino a Epitteto, Ammonio Sacca e Plotino,, che non scrive prima dei cinquant'anni.
Qual è la filosofia di Socrate?
Socrate professa l'intellettualismo etico: noi facciamo sempre ciò che crediamo sia il bene e se facciamo il male è per ignoranza. Allora, se l'azione scaturisce dalle premesse, è importante compiere un esame di sé.
Perché Socrate sceglie il dialogo?
Socrate è convinto che solo attraverso il dialogo sia possibile far scaturire valori e verità comuni, cioè universali; nello stesso tempo egli non ha la presunzione di possedere queste verità e questi valori. Sa soltanto, in questo senso, di non sapere e perciò ricerca e discute.
Qual è la filosofia di Platone?
2La teoria delle idee iperuranioTutto il sistema filosofico elaborato da Platone si poggia sulla teoria delle idee. Questa teoria non è argomento di un dialogo preciso, ma è deducibile lungo tutta la trattazione platonica e rappresenta il prodotto più importante e fecondo della sua speculazione filosofica.
Perché si parla di comunismo platonico?
Platone introdurrebbe nel suo stato un sistema che oggi verrebbe definito comunismo appunto “platonico”, in cui suggerisce l'abolizione della proprietà privata nelle classi superiori e l'introduzione della comunione dei beni al fine che tutti siano tenuti a vivere condividendo i propri possedimenti nell'interesse della ...
Cosa diceva Platone sul gioco?
Platone scriveva che «l'uomo è fatto per essere un giocattolo, strumento di Dio, e ciò è veramente la migliore cosa in lui.
Perché Platone sceglie il dialogo?
Nell'esposizione delle sue dottrine filosofiche Platone scelse la forma dialogica come modalità espressiva perché anche lui, come il suo maestro Socrate, riteneva la filosofia un sapere “aperto”, in continua evoluzione, che avesse bisogno di un continuo confronto e di una continua rielaborazione per raggiungere la ...
Quanto scrive Platone?
Platone scrive diverse opere: 35 dialoghi e 13 lettere. Per esprimere la propria filosofia predilige sempre la forma dialogica. Infatti crede che la filosofia sia un sapere "aperto" che deve nutrirsi del dibattito, del confronto.
Cosa ha detto Socrate prima di morire?
L'ultimo discorso di Socrate è breve e si conclude con la celebre frase: "Ma ora è tempo di andare, io a morire, voi a vivere: chi di noi vada verso un destino migliore, è ignoto a tutti, fuorchè al Dio". La morte di Socrate viene descritta da Platone nel dialogo Fedone.
Per cosa è famoso Socrate?
Il pensiero di Socrate, il più grande tra i padri fondatori della filosofia greca ci è stato trasmesso tramite le opere di Platone, suo discepolo e convinto ammiratore. Sappiamo infatti che Socrate non scrisse nulla, ma, nonostante ciò, egli ha segnato profondamente la storia della filosofia antica.
Chi è il padre della filosofia?
Il termine filosofia deriva dall'unione di due parole greche e significa amore per la conoscenza. Per questo Socrate, anche se prima di lui ci furono altri pensatori (da Talete ad Eraclito, Empedocle, Pitagora), è da molti considerato il vero padre del pensiero filosofico occidentale.
Cosa dice Aristotele di Socrate?
Secondo Aristotele Socrate è l'inventore del concetto oggettivo, ovvero della ricerca di una definizione che comprenda tutti gli esempi. La domanda “che cos'è” che Socrate porgeva ai suoi interlocutori, infatti, mirava a trovare l'essenza delle cose, il loro carattere universalmente valido.