Perché sono meglio le mutande bianche?

Domanda di: Dott. Violante Neri  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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In ogni caso il bianco resta una sicurezza in più per la pelle ed è altamente consigliato nel caso in cui si abbia a che fare con dermatiti, infezioni ed allergie cutanee. Per esempio lo slip o mutandina bianca, possibilmente 100% cotone, è assolutamente raccomandato alle donne che soffrono di cistiti.

Che mutande usare per evitare infezioni?

Alla biancheria intima sintetica sarebbe meglio preferire quella in cotone, che favorisce la circolazione dell'aria. Ancora meglio scegliere capi in fibroina di seta, che aiuta a contrastare la colonizzazione dei funghi. I tessuti traspiranti sono sempre da preferire, sia per prevenire che per aiutare la guarigione.

Quante volte al giorno si cambiano le mutande?

Di norma, per un'igiene perfetta e mantenere la zona intima pulita e priva di cattivi odori, si doivrebbe cambiare la biancheria intima una volta al giorno, in riferimento agli slip (per il reggiseno i tempi possono allungarsi anche a tre giorni, se si deterge e si mantiene asciutta la zona del seno e del sottoseno).

Quale intimo uomo piace alle donne?

Il modello che più di tutti piace alle donne è, senza dubbio, il boxer aderente in microfibra che fascia le forme e veste bene qualsiasi uomo. E' un tipo di intimo semplice ma di grande impatto, che lascia ben immaginare quello che nasconde ma che al tempo stesso non si presenta volgare o appariscente.

Che mutande scegliere?

Il cotone è sicuramente il tessuto più indicato, perché fresco, delicato e naturale, meno allergizzante e irritante: lo slip in cotone è quindi la scelta migliore per un uso quotidiano e costante.

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