Domanda di: Primo Lombardi | Ultimo aggiornamento: 11 dicembre 2023 Valutazione: 4.3/5
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Di solito, le banche centrali alzano i tassi quando l'inflazione è troppo alta e rende più costoso il denaro preso in prestito dalle banche commerciali. Le banche commerciali spostano questi costi extra sui consumatori e le aziende, rendendo a loro volta il prestito di denaro più costoso per questi ultimi.
Questa situazione ha allarmato le banche centrali, che hanno alzato i tassi d'interesse per cercare di ridurre la circolazione del denaro e l'inflazione.
11 settembre 2023: a luglio tassi dei prestiti in calo al 4,58% secondo gli ultimi dati di Bankitalia. Frena la corsa dei tassi dei mutui casa: l'ultima rilevazione di Bankitalia parla di un rialzo dei tassi di interesse sui mutui al 4,58%, in calo dal 4,65% di giugno.
Bce, quando cambieranno ancora i tassi di interesse
Occhi puntati, dunque, sulla prossima riunione della Banca Centrale europea, fissata al 14 dicembre 2023, che potrebbe decidere nuove variazioni di tassi di interesse. Le successive sono nel 2024: 25 gennaio, 7 marzo, 11 aprile, 6 giugno, 18 luglio e 12 settembre.
A giugno 2023 il tasso medio sulle nuove operazioni per l'acquisto di abitazioni è stato del 4,27% (quasi raddoppiato rispetto al 2,05% di giugno 2022), ma a fine 2007 era addirittura del 5,72%.