Perché una persona diventa un manipolatore affettivo?

Domanda di: Sig.ra Gilda Lombardo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Le cause per cui un individuo diventa un manipolatore affettivo sono da ricercare nella sua storia personale, dall'infanzia all'adolescenza. Tutto ciò che il manipolatore fa è finalizzato a occultare la propria fragilità e il dolore provato in passato, cercando di non mettersi nella stessa situazione.

Come si diventa manipolatori affettivi?

«Non si nasce manipolatori affettivi, ma lo si diventa. Chi lo è, di solito lo è diventato perché uno dei suoi genitori lo era o perché ha vissuto con modelli genitoriali disfunzionali, o troppo esigenti oppure inconsistenti senza disciplina e senso di responsabilità» dice la dottoressa Roberta Bruzzone.

Perché una persona si fa manipolare?

Di solito una persona che manipola gli affetti lo fa perché non vuole sentirsi in balìa dell'altro. Il manipolatore affettivo non vuole – oppure semplicemente non sa o non riesce a – instaurare una relazione sana, armonica e reciproca.

Come funziona la mente di un manipolatore?

Il manipolatore nega di aver fatto/detto delle cose con lo scopo di difendersi e non mettere in discussione le proprie affermazioni. In questa maniera crea confusione e distorce la realtà della vittima. Quest'ultima, spiazzata, comincerà ad avere sempre meno fiducia in sé stessa.

Quali sono i messaggi tipici di un manipolatore?

Quali sono i messaggi tipici di un manipolatore?
  • Tu non capisci.
  • Sei drammatica.
  • Sei paranoica.
  • Non voglio discutere.
  • Sei troppo sensibile.
  • Non ho detto questo.
  • Se ci tieni davvero allora devi farlo/accettarlo.
  • Se l'ho fatto è perché mi hai costretto tu.

8 SEGNI PER RICONOSCERE UN MANIPOLATORE