Domanda di: Dott. Artes Caputo | Ultimo aggiornamento: 30 novembre 2023 Valutazione: 4.4/5
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L'infezione si verifica soprattutto se il paziente è in stato di incoscienza oppure di forte sonnolenza per abuso di alcol o di sostanze per uso ricreativo, uso di farmaci, sedazione o anestesia, oppure per una malattia del sistema nervoso ed è quindi meno in grado di tossire per eliminare i batteri aspirati.
La polmonite, in genere, è causata da un batterio, lo Streptococcus pneumoniae, conosciuto anche come pneumococco. Anche altri batteri possono causare la polmonite come, ad esempio, l'Haemophilus influenzae, lo Staphylococcus aureus, la Legionella pneumophila.
La maggior parte dei sintomi, come il dolore al torace e la febbre, si attenuano entro qualche giorno. Perché scompaia la tosse occorrono in genere 2 o 3 settimane, mentre ci possono volere anche 6 mesi per far passare completamente la stanchezza e la debolezza.
La terapia per debellare le infezioni polmonari non tubercolari si basa sulla somministrazione di antibiotici per un lungo periodo di tempo (dai 18 ai 24 mesi), ma il trattamento può cambiare nel corso tempo a seconda dei risultati ottenuti.
Parliamo della polmonite o più semplicemente “infezione del polmone”: 2 una malattia infiammatoria che interessa il tessuto polmonare e, in alcuni casi, i bronchi. Una patologia che rappresenta, ancora oggi, una delle cause principali di decesso in età avanzata.