Domanda di: Ing. Rodolfo D'amico | Ultimo aggiornamento: 21 novembre 2023 Valutazione: 4.8/5
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Quando, in seguito a un piccolo trauma locale come un graffio o per una malattia della pelle, la ghiandola si chiude, non riesce più a smaltire la secrezione di sebo e le cellule morte. Il risultato è che questi materiali si accumulano dando origine alla cisti” continua il dottor Montuori.
Cisti sebacea – La cisti risulta formata dalla dilatazione di una ghiandola sebacea (contenente grassi) a seguito dell'occlusione del suo sbocco. L'occlusione avviene ad opera di secreto ghiandolare che si solidifica allo sbocco ghiandolare e impedisce la fuoriuscita del materiale che la ghiandola continua a produrre.
L'unico trattamento della cisti sebacea è quello chirurgico che viene effettuato ambulatorialmente. Previa anestesia locale, si esegue una incisione della pelle adeguata alle dimensioni della cisti: la cisti va asportata accuratamente e completamente con tutta la capsula per evitare recidive.
Quando le cisti sono pericolose? Le cisti, di norma, sono formazioni benigne e innocue, che non devono destare preoccupazione. A volte però, è possibile che queste aumentino di volume, che evolvano in modo anomalo o che vadano incontro a infezione o rottura.
Laser: Il medico utilizza un laser specifico per cisti, che emette una luce ad alta energia per vaporizzare il contenuto della cisti e sigillare la parete della cisti stessa. Rimozione: Dopo la vaporizzazione, il medico può facilmente rimuovere il materiale cistico residuo.