Dal 1° gennaio 2023, è possibile effettuare pagamenti in contanti entro il limite di 5.000 euro (dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2022 la soglia era fissata a 2.000 euro). Il limite si applica non soltanto per i pagamenti tra privati per l'acquisto di beni e servizi, ma anche per i prestiti tra parenti.
Nel caso in cui non si rispetti il limite di 3.000 euro per l'utilizzo dei contanti è prevista una sanzione amministrativa che oscilla : tra l'1 ed il 40 % dell'importo trasferito, se l'importo è compreso tra euro 3.000 ed euro 50.000. tra il 5 ed il 40 % dell'importo trasferito, se l'importo è superiore ad euro 50.000 ...
La Manovra finanziaria 2023 ha modificato il limite al contante (ai pagamenti in contante ma non solo) dal 2023. In particolare, è stato stabilito che dal 2023 i pagamenti in contante non possono essere effettuati per importi superiori ad euro 4.999,99 (non euro 5.000,00!!!).
Quali sono i limiti di utilizzo contante ai fini antiriciclaggio 2023?
ANTIRICICLAGGIO: AUMENTATO DALL'1.1.2023 A € 5.000 IL LIMITE PER I PAGAMENTI IN CONTANTI. Dal 1 gennaio 2023 il nuovo Governo ha previsto l'aumento da 1.000 a 5.000 euro della soglia per il trasferimento di denaro contante e di titoli al portatore in euro o valuta estera.
22 del D. L. 124/2019). Riduzione del limite del pagamento in contanti da 3.000 a 2.000 euro a luglio del 2020 e a 1.000 euro con decorrenza 1 gennaio 2022 (tornato a 2.000 euro a marzo 2022 e poi aumentato a 5.000 euro con decorrenza 1° gennaio 2023).