I Bersaglieri, corpo dell'Esercito Italiano noto per la rapidità e l'uso del passo di corsa, non hanno un unico motto universale, ma si identificano con motti latini legati ai singoli reggimenti che enfatizzano velocità, coraggio e audacia. Tra i più noti figurano «Maiora viribus audere» (Osare più delle proprie forze) del 3° Reggimento e «Ictu impetuque primus» (Primo nel colpire e nell'assaltare) del 1° Reggimento.
Il 3º Reggimento Bersaglieri è un'unità dell'Esercito Italiano di stanza a Teulada. È l'Unità delle Forze Armate più decorata d'Italia e il reggimento bersaglieri più decorato per "qualità". Il suo motto è «Maiora viribus audere» (Osare più delle proprie forze).
I Fanti Piumati, 'di corsa', hanno attraversato - dal Risorgimento a oggi - la storia del nostro Paese, con valori che sono gli stessi su cui si fonda la nostra Repubblica: rispetto, disciplina, spirito di servizio.
Il 1º Reggimento bersaglieri è un'unità dell'Esercito Italiano di stanza a Cosenza e fa parte della Brigata bersaglieri "Garibaldi". Il suo motto è "Ictu impetuque primus".
I reparti bersaglieri salutano tradizionalmente con il grido di guerra "Urrà!" a partire dalla Guerra di Crimea, per derivazione o dal russo "Ura!" ("Ура!") o dal britannico "Huzzah!", ambedue di uso tradizionale nei rispettivi eserciti e di significato analogo.