Tutte. L'Istituzione celebra il suo primo Centenario. Viene coniato dal Capitano Cenisio Fusi il motto "NEI SECOLI FEDELE" che appare per la prima volta sulla medaglia commemorativa del Centenario e che, il 10 novembre 1933, diverrà il motto araldico dell'Arma.
Il fregio dei carabinieri è una granata sormontata da una fiamma con tredici punte piegata dal vento con monogramma R.I. (Repubblica Italiana), richiama i concetti di lealtà, fedeltà, ardore e onore.
Con il titolo di “Virgo Fidelis”,“Vergine Fedele”, si vuole celebrare il significato mistico della vita di Maria e della missione di Madre e di Corredentrice del genere umano affidataLe da Dio.
L'attuale - e tradizionale - copricapo popolarmente chiamato "lucerna" indossato dal militare dell'Arma con la Grande Uniforme e sul quale è infisso il caratteristico pennacchio rosso e turchino (rosso e bianco per i musicanti), ha origini lontane, che risalgono alla prima metà del XVIII sec., allorché venne introdotto ...
In quell'epoca Vittorio Emanuele I, re di Piemonte e Sardegna, creò il Corpo dei carabinieri reali con il compito di tutelare l'ordine pubblico. I membri del corpo erano armati con un fucile leggero e maneggevole: la carabina. Proprio dall'uso di quest'arma deriva il nome "carabinieri".