Mediamente il pH della saliva si avvicina alla neutralità, oscillando tra 6,5 e 7,4 grazie alla preziosa azione tampone dei bicarbonati in essa contenuti. Di regola, negli uomini il pH salivare è leggermente più acido rispetto alle donne.
Nel caso di acidità del cavo orale, questo fastidioso disagio è causato dalla proliferazione dei batteri. Questi microorganismi si nutrono di zuccheri e carboidrati, e i loro prodotti di scarto sono ricchi di sostanze acide, che vanno ad acidificare ulteriormente l'ambiente.
Perché dopo mangiato il pH della bocca diventa più acido?
Quando ingeriamo del cibo infatti, a seconda delle sostanze nutritive che lo compongono, il pH salivare può scendere o salire rispetto all'intervallo del valore neutro. Dopo aver mangiato, inoltre, la salivazione tende comunque a diminuire e la saliva non riesce a contrastare l'aumento della carica batterica.
Se il pH della bocca dovesse scendere sotto il 5.5, si raggiungerebbe il livello-soglia di tolleranza dei nostri denti: il loro smalto, infatti, non è in grado di resistere a pH così acidi e inizierebbe a danneggiarsi e demineralizzarsi.
Quali valori del pH sono pericolosi per la salute dei nostri denti?
Poiché il pH critico per la dissoluzione dello smalto è 5,5, qualsiasi alimento con un pH inferiore a questo può contribuire a stimolare l'erosione dentale.