Domanda di: Boris Bruno | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
(10 voti)
Per il Papa, fede e ragione sono due entità che non possono essere separate: la fede non è nulla senza la ragione e la ragione non può esistere senza la fede. L'uomo, quindi, deve vedere entrambe le entità come due ali, ali che possono farlo volare fino a raggiungere la verità che tanto cerca.
Come spiega Tommaso d'Aquino il rapporto tra la ragione e la fede?
Secondo Tommaso la ragione non è capace di comprendere tutto; ad un certo punto la fede supera la ragione, ma senza annullarla. Accettare la fede dunque non significa diventare irrazionali. Si parla a questo proposito di “ancillarità nei confronti della fede”: la ragione nei confronti della fede è cioè una serva.
Quale funzione attribuisce Agostino alla ragione in relazione alla fede?
Agostino rimane però un uomo di chiesa e un teologo, e conclude dicendo che la fede deve essere anteposta alla ragione là dove essa non può spingersi, e che grazie alla fede che purifica la mente, la ragione può riprendere la sua strada.
La ragione è la più alta facoltà regolatrice che detta leggi capaci di dare ordine e fini alla vita morale e sociale dell'uomo. Nella teoria kantiana della conoscenza è alla ragione che viene affidato il compito di giudice ultimo delle proprie capacità e dei propri limiti.
Secondo Richard Dawkins, «non solo la scienza corrode la religione; la religione corrode la scienza. Essa insegna alle persone a venire soddisfatte con spiegazioni mancate, triviali e sovrannaturali e le acceca nei confronti delle spiegazioni reali e meravigliose che abbiamo entro la nostra comprensione.