Domanda di: Sig.ra Marina De luca | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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IL VIAGGIO DANTESCO È UN VIAGGIO CON UN SIGNIFICATO ALLEGORICO CHE RAPPRESENTA IL PERCORsO ChE L'UOMO DEVE COMPIERE PER sFUGGIRE ALLE PAssIONI TERRENE PER POI ARRIVARE ALL'ILLUMINAZIONE DELLA FEDE. UN ITINERARIO ChE VA DALL'IsTINTO E DALL'IGNORANZA VERsO LA COsCIENZA DELLA VERITÀ E DELLA sALVEZZA.
Le motivazioni per l'atto del viaggiare comprendono il piacere, il rilassamento, la scoperta e l'esplorazione, il desiderio di conoscere altre culture e di prendere del tempo personale per la costruzione di relazioni interpersonali.
Cosa rappresenta il viaggio di Dante nell Oltretomba?
Il mondo terreno e l'aldilà cristiano
Per capire a fondo il senso di questo fatto bisogna considerare che nella prospettiva cristiana l'oltretomba è il mondo vero, la sede autentica dell'uomo, la dimensione a lui destinata non per un breve transito (come la vita sulla terra) ma per l'eternità.
La cosa che mi ha colpito di più è il coraggio e la forza di Dante quando deve attraversare la selva oscura, nonostante le paure e i pericoli. Credo che questo sia il poema più bello che abbia mai letto e conosciuto. Questo viaggio di Dante Alighieri mi è piaciuto molto, perchè racconta la vita reale dell'uomo.
Il suo viaggio terminerà tragicamente perché lui e i suoi compagni moriranno in fondo al mare a causa della tempesta. Dante scrive di un “folle volo” perché Ulisse, superando lo Stretto di Gibilterra, ha varcato il limite posto da Dio alle conoscenze umane ed è stato giustamente punito.